Arriva la trentesima giornata e per la nostra Lazio è tempo di alzare l’asticella, magari portando a casa la terza vittoria consecutiva (mai accaduto in stagione).
La Lazio è ospite a Bologna dove troverà una squadra su di giri, in primis per la vittoria importante in UEFA EUROPA LEAGUE nel derby con la Roma (spiaze), ma anche per un trend recente molto positivo (3 vittorie nelle ultime 5 di campionato, di cui 2 consecutive).
La condizione attuale dei felsinei è tutto sommato molto buona, il bologna resta una squadra senza picchi singoli, ma tutte ottime individualità, non è un caso che gli ultimi 8 gol segnati siano di 8 giocatori diversi, questo la rende imprevedibile da leggere, sia con i titolari che con le eventuali riserve.
Lazio che dal canto suo ci arriva bene per i risultati, ma molto meno bene per la condizione di salute generale, sia per i km fatti dagli interpreti, che per le tante assenze, l’ultima Zaccagni, per l’infortunio rimediato domenica contro il Milan.
PRECEDENTI
I precedenti in questa stagione sono due:
il pareggio a Roma per 1 a 1 con goal di Isaksen, raggiunto due minuti dopo dal pareggio di Odgaard, e la vittoria a Bologna dopo i calci di rigore dei biancocelesti in coppa italia, che ha permesso ai biancocelesti di raggiungere la semifinale contro l’Atalanta.
Quest’anno le partite tra le due squadre risultano sempre godibili ed equilibrate, ricche di momenti di tensione con il bologna che tende più a tenere alti i ritmi e la pressione, cercando un approccio più corale con tanti inserimenti tra le linee.
La Lazio dal canto suo fa dell’organizzazione difensiva il suo punto forte, sviluppando il gioco sopratutto sulle fasce con Maldini molto bravo a creare gli spazi e le imbucate per le transizioni delle ali, isaksen in primis.
CONFRONTO TRA GLI UOMINI DEL MOMENTO, ISAKSEN VS ROWE
Isaksen
L’elemento in più dell’ultima Lazio (molto meno nei mesi precedenti) è sicuramente Gustav Isaksen, autore del gol partita contro il Milan, e spina nel fianco di tutta la retroguardia meneghina nel posticipo serale della ventinovesima giornata.
PRODUZIONE OFFENSIVA
Nonostante questo i numeri non sono propriamente da top della sua categoria, in questa stagione Isaksen ha fatto 4 gol e 1 assist,
- npxG: 0,36 per 90′ – 92 esimo percentile in serie A
- xA : 0,12 per 90′
Volume e pericolosità’
- 2,63 tiri / 90
- 36,8% precisione al tiro
- 0,28 / 90
Isaksen anche quest’anno ha dimostrato di essere un esterno naturalmente portato all’uno contro uno, molto bravo a saltare l’uomo palla al piede, molto meno nell’ultima giocata, gol o assist che sia, dove risulta molto meno efficace rispetto alla capacità di transizione da azione difensiva a offensiva.
Impatto nel gioco
- 1 Key pass a partita
- 41 progressive carries (buona conduzione palla)
- Expected threat (xT):198 – buona capacità di generare pericolo
In conclusione possiamo dire che Isaksen è un esterno moderno; alto xG senza però il fiuto del gol che serve per essere tra i migliori in serie A nel suo ruolo.
Rowe
Protagonista assoluto nell’ottavo di Europa League con il goal che ha aperto le marcature nella partita di ieri sera ed autore di una prestazione importante che ha messo in crisi la retroguardia di Gasperini condita anche dall’assist per il gol di Santiago Castro, l’ala sinistra nazionale inglese under 21 ha collezionato in questa stagione 33 presenze, 5 gol e 4 assist in tutte le competizioni.
Partito in sordina e con qualche difficoltà (trova il suo primo gol in campionato l’8 marzo contro il Verona), sembra adesso aver aggiunto quantità e qualità nelle sue performance con la partita di ieri, dove trova la sua miglior prestazione stagionale in assoluto.
Numeri medi offensivi in stagione
- xG 90′ stagionale : 0,23
- xA 90′ stagionale : 0,11
- Dribbling riusciti 90′ % : 51,7
confronto con Isaksen
- xG 90′ stagionale : 0,26
- xA 90′ stagionale : 0,05
- dribbling riusciti 90′ % : 39,3
Numeri leggermente migliori per l’ala del bologna, che però ha meno minuti e meno presenze da titolare
Numeri medi difensivi in stagione
Isaksen
- contrasti 90′ : 0,97
- intercetti 90′ : 0,49
- xG contro in campo 90′ : 1,42
Rowe
- contrasti 90′ : 1,48
- intercetti 90′ : 0,41
- xG contro in campo 90′ : 1,23
Due giocatori sostanzialmente simili nell’approccio difensivo, anche se isaksen visivamente copre meglio (probabilmente anche più disciplinato da mister Sarri
PROBABILI FORMAZIONI E APPROCCIO TATTICO
Bologna (4-2-3-1)
Ravaglia; Zortea. Vitik, Lucumi, Miranda; Sohm, Freuler; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Dallinga
Lazio (4-3-3)
Motta; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen, Maldini, Pedro
Approccio tattico atteso
Il Bologna sicuramente galvanizzato dalla qualificazione proverà a fare la partita, cercando di attuare il suo gioco costruendo dal basso, ma verticalizzando velocemente, facendo trovare continuamente tanti uomini tra le linee (caratteristica evidente durante la partita con la Roma, con Castro molto spesso trovato nella linea mediana) e gli esterni sempre molto coinvolti, sia in verticale che in fase d’impostazione.
E’ una squadra che, alzando il ritmo e creando tante situazioni cerca di portarti nella sua partita, cosa che però non necessariamente può essere un bene contro l’organizzazione difensiva di Sarri e la sua Lazio.
Lazio che sicuramente sfrutterà il suo blocco medio (non una pressione ultra alta costantemente e la difesa posizionale, marchio tipico della tattica Sarrista) e la ricerca delle transizioni veloci grazie agli esterni alti e al suo falso nueve, pronto a innescare anche la potenza e velocità di Dele-Bashiru.
Molto importante sarà anche l’aspetto atletico, il Bologna probabilmente farà un ampio turnover per compensare le fatiche di coppa, la Lazio risponderà con la classica preparazione della “settimana tipo” stile Mau.
ANALISI PERSONALE
Credo che le due posizioni chiave della partita saranno Patric per la Lazio ed il centravanti per il Bologna, Castro contro la Roma ha creato più volte la superiorità e permettendo al bologna una superiorità offensiva nella metà campo della squadra di Gasperini, Patric sarà fondamentale nella gestione dei momenti della partita, se riuscirà a liberarsi dalla pressione e a gestire il palleggio in maniera equilibrata, la Lazio potrebbe trovare quelle trame che servono a verticalizzare velocemente sfruttando i buchi creati dal pressing molto aggressivo del bologna.
Non ci resta che aspettare domenica per scoprire come finirà questo match che si preannuncia interessante.
Volpini Enrico


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