La finale del 2013 è stata la prima e unica volta in cui il Derby della Capitale ha assegnato un trofeo ufficiale.
Questo elemento da solo la rende irripetibile.
- Un trofeo in palio: non un derby qualunque, ma una finale secca, dentro o fuori.
- Stadio Olimpico diviso a metà: 50.000 spettatori, tensione altissima, coreografie memorabili.
- Accesso all’Europa League: oltre al prestigio cittadino, c’era in gioco anche la qualificazione europea.
- Pressione psicologica enorme: entrambe le squadre avevano più paura di perdere che voglia di vincere, e questo ha reso il match teso, nervoso, quasi bloccato fino all’episodio decisivo.
⚽ Il gol che ha scritto la storia: Lulić 71’
Il momento chiave arriva al minuto 71:
- Cross di Candreva,
- deviazione maldestra di Lobont,
- errore di marcatura di Marquinhos,
- Lulić arriva prima di tutti e deposita in rete.
Un gol semplice, quasi banale, ma destinato a diventare leggenda.
Da quel momento, la partita cambia volto: la Lazio difende con ordine, la Roma si innervosisce, e l’Olimpico esplode al triplice fischio.
🔥 Perché è importante per la Lazio
1. Il trofeo più pesante della storia biancoceleste
Non è “solo” la sesta Coppa Italia: è il trofeo che ha consegnato alla Lazio un primato eterno nella città.
2. Ha ribaltato le gerarchie cittadine
Come ricordano molte ricostruzioni, “nulla è stato più come prima” dopo quel 26 maggio.
Il derby ha assunto un nuovo significato: la Lazio ha vinto la partita più importante di tutte, quella che nessuno dei due club potrà mai rigiocare.
3. Ha creato un simbolo identitario
“Lulić 71’” è diventato un mantra, un marchio, un pezzo di cultura pop laziale.
Maglie, striscioni, cori, murales: quel numero è ormai parte dell’identità del tifo.
4. Ha segnato una generazione
Per i tifosi più giovani è stato il primo grande trionfo vissuto in diretta.
Per i più grandi, una rivincita storica dopo anni di sfottò e rivalità.
🕊️ Perché rimarrà nella storia del calcio italiano
1. È un unicum assoluto
Nella storia della Coppa Italia, solo tre finali sono state derby:
1938, 1977 e 2013.
Ma solo quella del 2013 ha messo di fronte Roma e Lazio con un trofeo in palio.
2. Ha avuto un impatto culturale enorme
Il 26 maggio è diventato una data celebrata ogni anno dai tifosi laziali, quasi come una festa nazionale biancoceleste.
3. Ha lasciato immagini iconiche
- L’esultanza di Lulić sotto la Curva Nord.
- La coppa sollevata da Mauri e compagni.
- Le lacrime, la tensione, la città paralizzata.
Sono momenti che hanno superato il calcio e sono entrati nell’immaginario collettivo.
4. Ha definito un’era
Per anni, ogni derby successivo è stato letto attraverso la lente di quel 1-0.
È diventato un punto di riferimento, un prima e un dopo.
📝 Conclusione
Il derby del 26 maggio 2013 non è solo una partita vinta: è un evento storico, un simbolo, un’eredità emotiva che continua a vivere.
Per la Lazio è la vittoria più dolce, più pesante, più identitaria.
Per Roma è una ferita sportiva che non potrà mai essere cancellata.
Per il calcio italiano è una delle finali più iconiche di sempre.


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