⭐ Portiere
- Motta – 6.5
Esordio in Serie A con personalità. Qualche incertezza fisiologica, ma anche due interventi importanti. Sul gol non può nulla. Serata che può segnare l’inizio di un percorso.
🛡️ Difesa
- Marusic – 7
Soffre qualcosa dietro, ma quando conta piazza la zampata decisiva. Il gol al 95’ vale tre punti e cambia la narrazione della sua partita. Leader silenzioso. - Gila – 7
Qualche sbavatura iniziale, poi cresce e diventa dominante. Il filtrante per Isaksen è da trequartista vero. Personalità e coraggio. - Romagnoli – 6
Ordinato, senza picchi. Sul gol del Sassuolo arriva in ritardo, ma nel complesso tiene la linea con esperienza. - Tavares – 6.5
Ritrova la maglia da titolare e la interpreta con voglia. Spinge, si propone, crea superiorità. Cross da rivedere, ma atteggiamento giusto.
⚙️ Centrocampo
- Cataldi – 6
Parte bene, poi il problema muscolare lo costringe a uscire. Generoso, ma sfortunato. - Patric – 6
Entra in un ruolo non suo e si adatta con spirito. Alterna errori e buone letture. Prestazione di sacrificio. - Taylor – 5.5
Parte bene, poi si spegne. Corre tanto ma senza incidere. Giornata opaca. - Dele-Bashiru – 6
Meno brillante rispetto alla Coppa Italia, ma nel finale la sua fisicità pesa.
🎯 Trequarti e Attacco
- Isaksen – 5.5
È il più vivo, crea il gol dell’1-0, ma spreca troppo. Lo scavetto sbagliato grida vendetta. Serve più cattiveria. - Maldini – 6.5
Primo gol con la Lazio, movimento da attaccante vero. Poi si vede meno, ma la firma sulla partita resta. - Cancellieri – 6.5
Entra e mette il cross decisivo per Marusic. Impatto concreto, finalmente. - Dia – 5.5
Subentra senza lasciare tracce particolari. Da lui ci si aspetta molto di più.
🧠 Allenatore
- Sarri – 6.5
La squadra non brilla, ma resta dentro la partita fino alla fine. Cambi giusti, gestione razionale, e soprattutto un gruppo che non molla mai. Vittoria pesante per morale e classifica.
💙 Tifo organizzato – VOTO 10
Il tifo organizzato merita un riconoscimento chiaro:
- per la coerenza dimostrata;
- per la compattezza mantenuta;
- per la capacità di trasformare una protesta in un messaggio civile, forte e condiviso.
Quattro partite fuori, insieme, senza cedimenti: un segnale che nessun comunicato potrà ignorare.
Le parole di Sarri e il peso del contesto
Nel post‑gara, Sarri ha lasciato trapelare più di un fastidio per la situazione generale. Tra le frasi più significative:
- «”Lo stadio vuoto è triste e deprimente: la società deve fare qualcosa”»
Parole che, lette nel contesto di uno stadio vuoto, assumono un significato ancora più forte. È come se il campo e la curva stessero dicendo la stessa cosa: così non si può andare avanti.

